Home Assistant
Risparmio energetico con la domotica: guida pratica
Shelly Plug S o M Gen3 e Shelly EM per monitorare i consumi e creare automazioni, incluso lo spegnimento automatico per non far scattare il contatore.

Cosa può fare davvero la domotica per i consumi
La domotica non riduce da sola i consumi. Rende visibile ciò che prima restava invisibile: quanto assorbe un dispositivo, quando lo fa e se resta acceso senza motivo.
Il secondo passo sono le automazioni: spengono carichi dimenticati, abbassano il riscaldamento quando la casa è vuota, avvisano di consumi anomali o eccessivi.
- Vantaggio: dati oggettivi al posto di impressioni su cosa consuma di più.
- Limite: senza intervento umano sulle abitudini, il solo monitoraggio non riduce nulla.
- Nota: router, hub e coordinatore Zigbee devono restare sempre accesi: non includerli nelle automazioni di spegnimento.
Vedere un consumo sotto controllo può anche portare a usare un apparecchio più a lungo, annullando parte del beneficio ottenuto.
Cosa misurare prima di automatizzare
| Carico | Perché monitorarlo |
|---|---|
| Riscaldamento o climatizzazione | Di solito è la voce più pesante in bolletta; piccoli scostamenti di orario o temperatura hanno effetto misurabile. |
| Scaldabagno elettrico | Spesso resta acceso 24 ore su 24 anche quando l'acqua calda non serve. |
| Dispositivi in standby | TV, console, caricabatterie e ricevitori assorbono anche da spenti se restano collegati. |
| Illuminazione | Facile da automatizzare con presenza e luce ambientale, effetto immediato da verificare. |
Per misurare un singolo elettrodomestico usa una presa con wattmetro integrato, come Shelly Plug S Gen3 o Shelly Plug M Gen3: entrambe mostrano potenza istantanea e consumo accumulato senza modifiche all'impianto.
Per il consumo totale della casa in tempo reale serve invece un misuratore vicino al quadro elettrico, come lo Shelly EM con pinza amperometrica sul cavo principale.
Fase 1: Preparazione
Scegli gli elettrodomestici pesanti da monitorare singolarmente, ad esempio forno, lavatrice, asciugatrice o scaldabagno, e per ognuno prevedi una presa Shelly Plug Gen3.
Il modello giusto dipende soprattutto dal carico dell'apparecchio.
| Modello | Carico massimo | Dimensioni | Quando sceglierlo |
|---|---|---|---|
| Shelly Plug S Gen3 | 12 A, 2.500 W (carichi resistivi) | 44 × 44 × 70 mm | Apparecchi fino a 2.500 W; più corta, sporge meno dalla presa. |
| Shelly Plug M Gen3 | 13 A, 3.000 W (carichi resistivi) | 46 × 46 × 85 mm | Carichi più pesanti come forno, bollitore o lavatrice, fino a 3.000 W. |
Serve inoltre un'istanza Home Assistant già attiva. Se non ne hai ancora una, un Raspberry Pi 5 è un host comune per iniziare, oltre alle opzioni dedicate come Home Assistant Green.
- Elenca gli elettrodomestici pesanti di casa e verifica la potenza massima dichiarata di ciascuno, di solito indicata in watt sull'etichetta o nel manuale.
- Scegli Shelly Plug M Gen3 per i carichi sopra i 2.500 W; per tutto il resto basta Shelly Plug S Gen3, più compatta.
- Se vuoi anche il consumo totale della casa, individua il cavo principale che alimenta il quadro dopo il contatore e fanne verificare la corrente massima per scegliere la pinza corretta di Shelly EM.
- Verifica la potenza impegnata del tuo contratto, ad esempio 3 o 4,5 kW, indicata in bolletta: è il valore da cui partire per l'automazione anti-distacco.
Se non sei sicuro della corrente massima del cavo principale o della sezione dei conduttori nel quadro, fai valutare l'installazione di Shelly EM da un elettricista qualificato.
Fase 2: Configurazione software
Configura prima ogni Shelly Plug Gen3 (S o M) dalla sua app, poi collega i dispositivi a Home Assistant per leggere lo storico e creare automazioni.
- Apri l'app Shelly, crea un account se non lo hai già e segui la procedura guidata per collegare ogni Shelly Plug Gen3 alla rete Wi-Fi di casa.
- Nell'app Shelly rinomina ogni presa con il nome dell'elettrodomestico collegato e verifica che potenza istantanea ed energia accumulata vengano mostrate correttamente.
- Se usi anche Shelly EM, completa il collegamento guidato dall'app e verifica che entrambi i canali mostrino un valore di potenza coerente con i carichi reali.
- In Home Assistant i dispositivi Shelly sulla stessa rete vengono di solito rilevati da soli in Impostazioni → Dispositivi e servizi; in caso contrario usa Aggiungi integrazione, cerca Shelly e inserisci l'indirizzo IP locale del dispositivo.
- Apri la scheda di ciascun dispositivo e controlla che compaia un'entità di energia (in kWh) distinta da quella di potenza istantanea (in W).
- Vai su Impostazioni → Plance → Energia e aggiungi le entità di energia tra i consumi dei singoli dispositivi.
- Annota il valore di potenza totale mostrato da Shelly EM in condizioni normali: servirà come riferimento prima di introdurre l'automazione anti-distacco.
Per il controllo vocale hai tre strade: la skill Shelly Cloud dall'app Alexa, l'aggiunta diretta via Matter (le Plug Gen3 sono certificate Matter) oppure l'esposizione delle entità da Home Assistant, come spiegato nella nostra guida completa a Home Assistant e Alexa.
In tutti i casi potrai chiedere ad Alexa di accendere o spegnere la presa a voce.
Fase 3: Automazione o personalizzazione
Con i dati di ogni Shelly Plug Gen3 e di Shelly EM disponibili, puoi creare automazioni mirate invece di limitarti a osservare i consumi.
- Spegni un carico monitorato quando resta acceso oltre un tempo scelto e nessuno è in casa, usando un trigger di presenza già configurato.
- Abbassa il riscaldamento con una programmazione oraria o una condizione di assenza, invece di spegnere del tutto l'impianto.
- Ricevi una notifica quando il consumo istantaneo di un singolo carico supera una soglia definita da te, utile per accorgerti di un guasto.
Automazione anti-distacco con Shelly EM
Se hai uno Shelly Plug Gen3 su ogni elettrodomestico pesante e uno Shelly EM sul cavo principale, puoi confrontare la potenza totale con i limiti del contatore.
Il momento critico è quindi il superamento della soglia più alta: quando la potenza totale ci si avvicina, l'automazione spegne l'elettrodomestico che hai indicato come meno prioritario, prima che scatti il distacco.
Opzionale — YAML per Home Assistant
Questo esempio è pensato per un contratto da 3 kW e presuppone un sensore sensor.shelly_em_potenza_totale in watt e una presa switch.presa_lavatrice da spegnere per prima. Sostituisci notify.mobile_app_telefono con il servizio di notifica della tua app Home Assistant. Puoi creare la stessa automazione da Impostazioni → Automazioni e scenari → Crea automazione.
alias: Anti-distacco contatore
description: Spegne il carico meno prioritario prima del distacco del contatore
triggers:
- trigger: numeric_state
entity_id: sensor.shelly_em_potenza_totale
above: 3800
for:
seconds: 20
conditions:
- condition: state
entity_id: switch.presa_lavatrice
state: "on"
actions:
- action: switch.turn_off
target:
entity_id: switch.presa_lavatrice
- action: notify.mobile_app_telefono
data:
message: Lavatrice spenta automaticamente per superamento soglia potenza
mode: single
La soglia di 3.800 W lascia margine prima dei 4 kW, mentre il ritardo di 20 secondi evita che basti il picco di avvio di un elettrodomestico a far scattare l'automazione. Se vuoi essere avvisato anche quando resti a lungo sopra i 3,3 kW, aggiungi una seconda automazione che invia solo una notifica dopo 30 minuti oltre quella soglia.
Verifica e test operativo
- Accendi manualmente l'elettrodomestico collegato a ogni Shelly Plug Gen3 e verifica che potenza ed energia si aggiornino in Home Assistant entro pochi secondi.
- Confronta la potenza totale mostrata da Shelly EM con la somma approssimativa dei carichi accesi in quel momento, per escludere un errore di installazione della pinza.
- Chiedi ad Alexa di accendere e spegnere la presa collegata, per verificare che il collegamento vocale funzioni davvero.
- Abbassa temporaneamente la soglia dell'automazione anti-distacco, verifica che la presa scelta si spenga, poi ripristina il valore corretto per il tuo contratto.
Cosa fare se qualcosa non funziona
| Sintomo | Controllo | Azione reversibile |
|---|---|---|
| La dashboard energetica resta vuota | device_class, state_class e unità di misura dell'entità, visibili in Impostazioni → Strumenti → Stati. | Correggi l'entità e attendi il successivo aggiornamento orario delle statistiche. |
| Shelly EM mostra un valore incoerente | Verso e posizione della pinza amperometrica sul cavo. | Fai controllare il verso della pinza da un elettricista prima di fidarti del dato. |
| L'automazione anti-distacco non scatta | Nome dell'entità del sensore EM, soglia e ritardo impostati nel trigger. | Verifica il nome esatto dell'entità e abbassa temporaneamente la soglia per testare. |
| Alexa non trova la presa | Skill Shelly Cloud collegata, accoppiamento Matter oppure esposizione da Home Assistant. | Riavvia la ricerca dispositivi in Alexa e verifica che l'account Shelly sia collegato. |
Se i dati restano incoerenti dopo questi controlli, disattiva temporaneamente l'automazione anti-distacco e torna a osservare solo il monitoraggio.
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